Menù Tapas di Sardegna- l’Artigianato è in tavola

Rieccoci qua per parlarvi ancora della fantastica iniziativa LArtigianato è in tavola, un contest organizzato da Confartigianato Sardegna, la Camera di Commercio di Sassari, l’Associazione Italiana Food Blogger e Robadanatti, per mettere insieme 24 produttori artigiani del nord Sardegna e promuovere la loro meraviglie grazie a 8 food blogger, compresi noi de La Cocina de Villanova!
In questo caso ci si chiedeva di preparare un Menù con alcuni dei prodotti compressi nel loro cestino, mischiando tutta la bontà Sarda al nostro modo di cucinare e alla nostra idea di cucina. E io, che le mie origini le ho ben chiare, non potevo che proporvi un Menù di Tapas, in questo caso di Sardegna!
Io in questo menù ho voluto immaginare quelle che sono le serate estive con la famiglia o gli amici in una terrazza vicino al mare a Barcellona, la mia città, dove si chiedono tanti piccoli piatti diversi, si beve birra freschissima e si condivide tutto tra chiacchiere e risate. Ecco a voi il nostro; Menù Tapas di Sardegna compreso di cinque tapas diverse (vi spieghiamo due ricette), 2 dessert e una birra!
LAS TAPAS: 
Culurgiones fritti con tomate: Questa è una “tapa” gustosa e semplicissima da preparare, abbiamo fritto in abbondante olio caldo i Culurgiones di Sa Domu de Sos Culurgiones. Questa azienda produce da oltre 30 anni prodotti di qualità, gustosi e freschi. Direttamente da Sassari loro realizzano piatti tipici della Sardegna e di Sassari, dal salato al dolce, e tutte le loro ricette sono fate a mano e sopratutto, sono fate con amore e passione, e si sente!! Abbiamo anche preparato un sugo al pomodoro fresco con un po’ di cipolla, abbiamo condito col sale integrale aromatizzato alle erbe di Giuseppe Macciocu*. 
Culurgiones di Sa Domu de sos culurgiones fritti con salsa al pomodoro e sale aromatizzato alle erbe Giuseppe Macciocu
Mini Panadine di suino: Per la nostra seconda Tapa avevamo tutto pronto grazie a Pastificio Sa Panada che da oltre 30 anni, produce e esporta Panadas in tutto il territorio nazionale. Questa innovativa azienda nasce dall’intraprendenza di una giovane donna, Laura Achenza, che a fine degli anni 80 aveva capito il potenziale di questo prodotto e voleva portarlo oltre il suo paese di origine, Oschiri, dove questa ricetta è tipica dei festeggiamenti. Il Pastificio Sa Panada prepara i tipici fagottini sardi farciti con tanti ripieni diversi, dal salato al dolce, portando ovunque freschezza e bontà, rispettando al massimo la tradizione con un tocco di originalità.
Noi in questo caso abbiamo assaggiato le Panadas ripiene di suino e abbiamo semplicemente dovuto scaldare e ed eravamo pronti a gustare!
Mini Panadine di suino del Panificio Sa Panada su cestino Decolab

Pa amb tomàquet con Salsiccia: Il pa amb tomàquet in catalano significa pane con pomodoro ed è una delle ricette più comuni in tutte le tavole e famiglie della Catalogna. Si tratta di pane con pomodoro fresco maturo spalmato, con olio d’oliva EVO e un pizzico di sale, ed è sempre stato un modo per consumare il pane raffermo o per approfittare i pomodori maturi ed è una bontà squisita. In Catalogna si consuma in tutte le occasioni e qua ve lo proponiamo con la salsiccia del Salumificio Artigianale Pilu, un’azienda artigianale di Bottida, giovane e dinamica che ha scelto di lavorare esclusivamente nel rispetto delle tradizioni, scegliendo carni suine prelibate, sarde e macellate fresche. Tutti i loro prodotti vengono lavorati da mani esperte, secondo un’antica ricetta familiare con aromi e spezie naturali ed insaccati esclusivamente in budelli naturali e in questo caso sono perfette per il nostro Pa amb tomàquet con salsiccia!

“Pa amb tomàquet” con salsiccia del Salumificio Pilu

 

Quesadillas con Pico de Gallo: Per questa Tapa andiamo oltre le frontiere Spagnole e assaggiamo la cucina Messicana. Abbiamo preparato delle quesadillas con le favolose spianate l’Antico fornaio Paolo Becciu.  Le spianate dell’Antico Fornaio Paolo Becciu rinascono nel cuore  del rione Cuzzolu di Ozieri. Dopo essere rimasto chiuso per anni, questo forno nel centro storico del paese, riapre grazie alla gestione del comune e del giovane Paolo Becciu che fa parte di una lunga tradizione familiare nella produzione della spianata di Ozieri. Rinascono così tradizioni antiche in mano a giovani imprenditori per dare vita al centro storico della città.

Per il ripieno della “quesadilla” abbiamo usato la fantastica Greviera di Ozieri, Fratelli Piras un formaggio di latte di vacca degli allevamenti al pascolo del logudoro, semistagionato e/o stagionato dal tipico gusto, i profumi intensi e le caratteristiche occhiature. Il moto dei Fratelli Piras è “piccole quantita di grande qualità” utilizzano latte esclusivamente di allevamenti sardi, con metodi naturali e senza aggiunta di additivi.

Il Pico de Gallo è una salsa Messicana preparata con pomodoro fresco, cipolla, succo di limone, noi abbiamo usato il Tabasco e il sale integrale aromatizzato alle erbe di Giuseppe Macciocu*.

Ingredienti per 4 persone: 2 Spianate l’Antico Fornaio di Paolo Becciu, 100g (a gusto) di Greviera Fratelli Piras, Succo di mezzo limone, 2 pomodori piccoli, un cucchiaino di cipolla rossa tritata, qualche goccia di Tabasco (a gusto), 1 cucchiaino di sale marino integrale mix erbe aromatiche Giuseppe Macciuocu.

Quesadillas con Pico de Gallo
Ricetta: per preparare las quesadillas tagliamo la Greviera di Ozieri dei Fratelli Piras a fette sottili e riserviamo, tagliamo le spianate dell’Antico Forno Paolo Becciu a mettà e disponiamo il formaggio in una delle 2 metà. Copriamo con l’altra metà e otterremo una sorta di sandwich di formaggio a forma di ventaglio. In una padella antiaderente scaldiamo un filo d’olio d’oliva e disponiamo le spianate a fuoco basso per circa 5 minuti per lato.
Nel frattempo prepariamo il Pico de Gallo: tritiamo la cipolla e il pomodoro e li mischiamo in una ciotolina, aggiungiamo il succo di limone, un filo d’olio d’oliva, qualche goccia di Tabasco, a gusto, e un cucchiaino di sale marino integrale mix erbe aromatiche Giuseppe Macciocu, mischiamo bene ed è pronto.
Quando il formaggio delle spianate sarà fuso sarà ora di impiattare.

Disponiamo su un piatto le spianate ancora calde e le tagliamo a spicchi, aggiungiamo il pico de gallo, qualche feta di avocado e siamo pronti a gustare!

Quesadillas di spianate Antico Fornaio Paolo Becciu, farcite con Greviera di Ozieri Fratelli Piras e Pico de Gallo con sale Giuseppe Macciocu
Croquetas di Pecorino e Confetura di Cipolle Sarde: Come ultima Tapa di questo menù vi proponiamo las Croquetas di Pecorino sardo semi-stagionato Santu Juanneddu Cabigliera Zidda Formaggi. L’azienda agricola Cabigliera Zidda è un’azienda familiare che da oltre 30 anni mette a frutto i preziosi insegnamenti tramandati dai loro genitori. Col tempo si sono specializzati nell’allevamento di pecore di razza Sarda, ma soprattutto nella produzione del Formaggio pecorino semicotto. A noi non è solo piaciuto i loro formaggio, ma la loro filosofia; gli animali dell’azienda Cabigliera Zidda sono animali felici e le loro necessità vengono rispettate prima di tutto per ottenere un latte di qualità e un formaggio eccezionale!
Le nostre croquetas hanno una base di patate che abbiamo aromatizzato col sale marino integrale al Mirto di Giuseppe Macciocu* e per finire le abbiamo abbinato alla confettura di cipolle rosse Caterina Pintadu. Caterina è una giovane mamma di Tula che da oltre 12 anni porta avanti un laboratorio per la trasformazione, valorizzazione e commercializzazione di prodotti sott’olio e confetture realizzati con frutte e verdure locali, coltivati e selvatici e la sua confettura stava benissimo con le nostre croquetas.
Ecco a voi la nostra ricetta
Ricetta per 4 persone: 1/2 Kg di patate bollite, 200 g di Pecorino Santu Juanneddu Cabigliera Zidda tagliato a cubetti di 1cm, un cucchiaino di sale marina integrale al mirto di Giuseppe Macciocu, Confettura di Cipolle Rosse Sarde di Caterina Pintadu (q.b), 1 uovo, farina e pane grattugiato (q.b) olio per friggere.
Croquetas di Pecorino Semi-stagionato Santu Juanneddu Cabigliera Zidda, aromatizzare al mirto con confettura di Cipolle rosse Sarde di Cateria Pintadu
Ricetta: Per preparare le nostre croquetas abbiamo fatto bollire le patate sbucciate, una volta pronte le abbiamo scollate dall’acqua e con uno schiacciapatate abbiamo ottenuto una purea liscia di patate. Abbiamo aggiunto un filo d’olio d’oliva, 1 tuorlo e il sale aromatizzato al mirto di Giuseppe Macciocu, fino ad ottenere una purea densa e molto saporita.
È ora di fare le nostre palline; nel palmo della mano un po’ infarinato disponiamo un cucchiaio di purea, al centro del quale sistemiamo un cubetto di formaggio Cabigliera Zidda e chiudiamo la nostra pallina con un altro po’ di patate, dovrebbe venire una pallina di circa 3cm. Seguiamo questa procedura fin che tutta la purea sarà finita.
A questo punto abbiamo preparato diverse ciotoline: una con farina, una con l’albume e una con pane grattugiato e possiamo impanare le croquetas, seguendo questa sequenza, farina, albume, pane grattugiato.
Una volta tutte le croquetas sono pronte, le friggiamo in abbondante olio caldo e le disponiamo in un piatto da portata con un po’ di Confettura di Cipolle Rosse di Caterina Pintadu.
Croquetas di Pecorino Semi-stagionato Santu Juanneddu Cabigliera Zidda, aromatizzare al mirto con confettura di Cipolle rosse Sarde di Cateria Pintadu. Ceramica di Ceramiche Varalto*
DA BERE:
Il nostro menù tapas è quasi completo, manca una delle parti più importanti: la birra! In questo caso abbiamo scelto una Birra Dolmen Blanche una birra di bassa gradazione alcolica perfetta per questo periodo di caldo. La sua particolarità è la quasi totale assenza di luppolo, sostituito da spezie come buccia d’arancia amara e coriandolo. Ottima per questo “tapeo”.
Da 15 anni Birra Dolmen segue scrupolosamente le antiche tradizioni birraie, curando ogni dettaglio. Scelgono gli ingredienti e le lavorazioni migliori, usano solo acqua purissima, malti d’orzo selezionati con cura, luppoli e lieviti di prima qualità. Non aggiungono anidride carbonica, né conservanti o antiossidanti e la loro birra è fantastica!
Tutte le nostre “tapas di Sardegna” accompagnate da una Birra Dolmen Blanche
DESSERT:
Un menù che si rispetti deve avere un finale dolce e noi ve ne proponiamo ben due, chiaramente abbiamo voluto rispettare al massimo tutti i dolci che abbiamo ricevuto perché erano perfetti così, abbiamo solo voluto aggiungere un po’ di creatività. Ecco qua i nostri dolci al bicchiere.
Crumble di Papassini, yogurt e sale al mirto: Per il crumble di Papassini abbiamo usato quelli di Il Giglio Dolci di Sardegna un’avventura di famiglia che è diventata una vera e propria azienda all’avanguardia ma tenendo cura di mantenere i valori della produzione tradizionale e artigiana, il rispetto della memoria e la cura del dettaglio, che si vede e si sente nei loro prodotti.
Abbiamo sbriciolato i Papassini e infornati per qualche minuto con burro, zucchero e un po’ di sale al mirto di Giuseppe Macciocu ed è diventato una terra croccante con un tocco salato al mirto, stupendo. Lo abbiamo disposto su un bicchiere con un po’ di yogurt al naturale e voilà! Il dolce è servito.
Crumble di Papassini Il Giglio dolci di Sardegna con sale al mirto Giuseppe Macciocu e Yogurt al naturale
Come secondo dolce al bicchiere vi proponiamo,
Il gelato di sospiri: I sospiri al mirto Tre Janas sono una meraviglia già così. Tre Janas prepara i dolci tradizionali sardi seguendo le antiche ricette che, tramandate scrupolosamente di padre in figlio, sono custodite gelosamente da tre generazioni.  Noi li abbiamo semplicemente spezzettati e mischiati a un gelato di ricotta e miele, refrigerato di nuovo abbiamo servito il gelato con un pizzico di sale al mirto di Giuseppe Macciocu e abbiamo davvero sospirato di goduria!
Gelato di ricotta e miele con sospiri al mirto Tre Janas e sale marino integrale aromatizzato al mirto di Giuseppe Macciocu

Ringraziamo di nuovo Confartigianato Sardegna, la Camera di Commercio di Sassari, l’Associazione Italiana Food blogger e Robadanatti per averci coinvolto in questa avventura e tutti i produttori che hanno voluto aderire all’iniziativa per averci permesso di sperimentare con i loro prodotti è stato bellissimo!

* Trovate più informazione su questi produttori nel nostro articolo “La tavola sarda – L’Artigianato è in tavola”

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2 Replies to “Menù Tapas di Sardegna- l’Artigianato è in tavola”

  1. Sono rimasta incantata da quest’età passe da questo menù che sposa perfettamente i gusti di due terre in una simbiosi perfetta.
    Tutto stupendo complimenti mi autoinvito alla vostra tavola

    1. lacocinadevillanova says: Reply

      Grazie Lisa!! Sappi che hai un posto nella nostra tavola quando vuoi, saremo lieti di condividere con te il nostro mix sardo-catalano ;)!

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