Gyoza di Gamberi!

A La Cocina de Villanova iniziamo l’anno sul blog un po’ tardi, è vero, ma noi siamo così…. a volte ci viene difficile ma alla fine ce la facciamo sempre ;)! Infatti il post di oggi lo abbiamo in mente da un anno, ma solo adesso abbiamo avuto veramente il tempo di scriverlo!

L’anno scorso a Gennaio, abbiamo partecipato ad un corso di cucina da bcn KITCHEN, siamo stati nel loro locale che si trova nel quartiere del Born di Barcellona, proprio di fronte al Mercat del Born, ed è stato davvero geniale. Lo spazio è bellissimo, un open space che da una parte ha una grande cucina e un’isola centrale dove ogni coppia di partecipanti ha la sua postazione con i coltelli e tutti gli strumenti che servono per cucinare e dall’altra parte ha un grande tavolo, che una volta finita la lezione, si utilizza per mangiare tutti insieme ciò che si è appena preparato.

Álvaro Brun è stato lo Chef che ci ha fatto la lezione e ci è piaciuto un sacco il modo in cui ha gestito l’evento; c’erano un sacco di ricette da fare e poco tempo, ci ha detto che era la prima volta che proponevano quel tipo di menu e quindi che c’erano alcuni dettagli ancora da definire, ma in generale è andata proprio bene. Lui ci è piaciuto soprattutto per il suo modo di essere, perché non si è comportato come uno di quei “prof” che sa tutto o che tenta di fare solo bella figura, ma è stato al tempo stesso un cuoco professionale e alla mano e questo ci è piaciuto molto. Ci ha dato buoni consigli e a fine lezione ci ha mandato una mail con tutte le ricette ben spiegate e con altri preziosi consigli per poterle ripetere a casa.

Il menu della lezione era una bomba: 4 ricette di Baos e Gyozas con preparazione degli impasti dall’inizio e dei ripieni buonissimi: Lan Jia Gua Bao con pancetta croccante e gelatina (Taiwan), Baozì fritto ripieno di magret d’anatra alla pechinese (Cina), Gyozas ripiene di gamberi, zenzero e cipollotto (Giappone) e Bao di tartufo ripieno di porcini e “ajo blanco” di mandorle amare. Vi assicuriamo che ognuna di queste ricette era buonissima e non potremmo scegliere la nostra preferita perché erano davvero tutte eccezionali.

Baozì fritto ripieno di magret d’anatra alla pechinese da bcn KITCHEN

Prima di terminare, Álvaro ci ha dato anche un’ultimo consiglio sul quale è stato molto chiaro “Ripetete presto queste ricette perché altrimenti dimenticherete tutti i trucchetti che vi ho dato oggi”… Ebbene si siamo stati dei pessimi allievi, ma ora ci siamo, un anno dopo ci mettiamo al lavoro per preparare una versione personale e semplificata delle Gyoza (ravioli giapponesi) di gamberi, una versione rapida nella quale usiamo l’impasto già pronto.

Prima di passare alla ricetta abbiamo chiesto a Clara, la nostra Nutrizionista preferita, che ne pensa di questa ricetta, ed ecco che cosa ci ha detto:

“La ricetta di oggi è perfetta per chi in questo periodo desidera mantenere sotto controllo la propria alimentazione dopo i bagordi natalizi. I gamberi sono un ottimo ingrediente che a fronte di uno scarso apporto calorico e di grassi forniscono al nostro corpo proteine di ottima qualità oltre ad essere particolarmente ricchi di sali minerali.”

Non male, vero? Allora andiamo a vedere come si preparano i nostri Gyoza!

 

Gyoza di gamberi con scorza di limone.

Ingredienti: Sfoglie per Gyoza surgelate (Noi abbiamo preso quelle Happy Belly ma ce ne sono tantissime e si trovano nei negozi specializzati in prodotti asiatici), 15 gamberi freschi o surgelati, 2 cucchiai del gambo del cipollotto ben tritato, 2 cucchiai di cavolo ben tritato (possiamo usare cavolo cinese più allungato o cavolo cappuccio), 1 cucchiaino di zenzero grattugiato, 2 cucchiai di salsa di soia, 1 cucchiaino di olio di sesamo e la scorza di un limone o lime grattugiata. 1 cucchiaino di zucchero e un po’ di pepe nero a piacere. Per la piastra 1 cucchiaio di olio di semi di girasole.

Preparazione: Questa ricetta è veramente semplice, perché usando le sfoglie surgelate, ci risparmiamo tutta la parte della preparazione dell’impasto e dobbiamo solamente preparare tutti gli ingredienti per il ripieno. Iniziamo sbucciando e pulendo i gamberi, ricordandoci di eliminare l’intestino con l’aiuto di un coltellino. Per ultimo li tritiamo bene e li lasciamo in una ciotola capiente dove aggiungeremo tutti gli altri ingredienti, i gambi del cipollotto e il cavolo ben tritati, la scorza del limone grattugiata, la salsa si soia e l’olio di sesamo, lo zucchero e il pepe (a piacere) e mischiamo bene.

Lasciamo riposare il ripieno per 30 minuti nel frigorifero coperto con pellicola trasparente.

 

Trascorsi i 30 minuti e con le mani ben pulite, passiamo a preparare i ravioli. Prendiamo una delle sfoglie (che avremo fatto scongelare prima) e la poggiamo sul palmo della mano, disponiamo al centro un cucchiaio di ripieno di gamberi e con un dito inumidiamo bene il bordo interno della sfoglia. A questo punto pieghiamo in due a forma di mezza luna e chiudiamo tutto il bordo facendo delle pieghe. Così facciamo con tutte le sfoglie fino a che finiamo il ripieno. Vi consigliamo di dare un’occhiata a questo video dove si vede questa procedura realizzata da mani esperte ;)! È importante lavorare velocemente e disporre le Gyoza su una superficie con un po’ di farina per evitare che si appicchino al piatto.

 

Una volta che abbiamo tutti i ravioli pronti passiamo alla cottura. In una padella antiaderente versiamo un cucchiaino di olio di semi e disponiamo tutte le gyoza uno vicino all’altro, poggiando la parte piatta e accendiamo a fuoco medio per circa un minuto controllando se la parte piatta prende colore. Quando vediamo che si sono dorate, alziamo la fiamma e versiamo delicatamente acqua fino a coprire per metà i ravioli, si creerà subito del vapore e copriremo con un coperchio che lasceremo per 3 o 4 minuti a fuoco medio. Quando scopriremo l’acqua si sarà assorbita praticamente del tutto, aggiungeremo un cucchiaio di olio ai lati perché finiscano di dorare, durante un minuto, massimo due. Dobbiamo vedere che i ravioli si staccano perfettamente dalla padella, a questo punto potremo usare un piatto per girarle tutte di colpo, come se fosse una frittata.

Per questo piatto possiamo anche preparare una salsa a base di soia e aceto di riso. Ingredienti: 1/2 tazzina di salsa di soia, 1/2 tazzina di aceto di riso, 2 cucchiaini di zucchero, il gambo del cipollotto ben tritato, Peperoncino fresco ben tritato. Per prepararla dobbiamo solo mischiare bene tutti gli ingredienti assicurandoci di sciogliere bene lo zucchero e sarà pronta. Attenzione! Cipollotto e peperoncino sono a gusto del consumatore.

I valori nutrizionali per 100g di Gyoza di gamberi è:

Proteine 11g, Lipidi 1,9 g, Glucidi 4,6 g, Kcal 78
Ancora Clara ci dice:
“Questa ricetta può essere preparata come antipasto da accompagnare ad una bibita analcolica, a una birra piccola o ad uno spritz. Oppure come secondo sfizioso ad arricchire una fresca insalata”

La verità è che a La Cocina de Villanova siamo super fan di Gyoza e Bao e prima di andare da bcn KITCHEN avevamo già cercato mille ricette e avevamo fatto le nostre personali versioni, abbiamo la nostra ricetta di Gyozas di Morcilla che abbiamo pubblicato tempo e fa e una di Bun Baos con Chistorra e Piparras che compare sul nostro libro di ricette. Ma se anche voi volete conoscere tutti i segreti delle ricette di cui vi abbiamo parlato all’inizio del post da parte di un vero professionista come Álvaro, vi consigliamo di provare la lezione di Bao e Gyoza di bcn KITCHEN, fanno lezioni anche in inglese e ci sono tantissime altre bellissime proposte! Noi speriamo di poterci ritornare molto presto 🙂

Da parte nostra, vi lasciamo questa ricetta semplice e speriamo che vi piaccia tanto come a noi, e soprattutto speriamo che non ci mettiate un’anno a farla :)!

Torniamo la prossima settimana con altre ricette!

 

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